“Era una carineria assoluta, un complimento e chi non la capisce è un imbecille e vada a quel paese”.
Ringraziamo il nostro premier che oggi ha definito Obama “giovane, bello e ABBRONZATO”. Ma si intende che era solo una battuta, voleva solo mostrarsi simpatico e giovanile. Purtroppo noi imbecilli non capiamo. Non capiamo che è disperato perchè adesso sarà il leader più anziano al G8; non capiamo che quando ieri gli offriva i suoi suggerimenti magari si riferiva alle donne; non capiamo che il suo scagnozzo Gasparri parla pur non avendo nulla da dire. Magari si smentirà domani dicendo che sono state travisate le sue parole. Fino ad allora ci riteniamo liberi di credere che parla con il culo o che sia posseduto da un demone.
Ringraziamo dunque Bellachioma per averci fatto guadagnare l’attenzione dell’Herald Tribune, quella de “Le Figaro” e così via, come una macchia d’olio. Ancora una volta il nostro Paese figura sulle pagine di un giornale estero, non certo per nostri meriti.


Ogni popolo ha ciò che merita di avere; gli USA meritano Obama, noi meritiamo Berlusconi, Dell’Utri & C.
Essere Presidente comporta molti più oneri che essere un comune cittadino. Per quello che rappresenta egli dovrebbe farsi lo scrupolo di parlare a ruota libera, ponderando ogni singola frase. Ammesso che ne sia capace.
Gli Italiani hanno premiato anche l’esser sopra le righe dell’attuale Presidente Berlusconi, perciò non si scomporranno. A differenza di quello che sta facendo il resto del mondo.
Il giorno in cui tornerà a essere un comune cittadino (e magari, se esisterà ancora un barlume di giustizia, pagherà per qualcuno dei suoi “peccati”), potrà tornare a fare qualsivoglia battuta, e la responsabilità sarebbe personale, la rilevanza nessuna. Ora invece la figuraccia (e la successiva ostentazione di arroganza e ignoranza delle regole, anche solo quelle della buona creanza) è estesa a noi tutti cittadini italiani. Grazie, Presidente!