Solo un mese fa avevo postato la notizia della lottizzazione delle dirigenze siciliane. Posti assicurati a parenti, amici, ex autisti e amici di amici. Tutti assunti alla Regione per chiamata diretta. Senza concorso pubblico.
Per fortuna l’università di Palermo si distingue dagli uffici della Regione Sicilia. Qui i concorsi li fanno. Ci sono le graduatorie. Tutto legale. Poi, si cerca di capire, si solleva il tappeto che copre le vergogne e si scopre che sono sempre i soliti noti. Anche qui amici e parenti che arrivano primi a tutti i concorsi. Sarà a causa della vicinanza con i luminari di cui godono o sarà che…
I numeri, comunque, parlano chiaro. Cento famiglie spadroneggiano nelle varie facoltà. La medaglia d’oro, però spetta alla facoltà di agraria che tra i 129 docenti vanta 23 parenti.Per saperne di più visita il sito di Repubblica.it
Viva la famigghia

